Big Tech: aziende, mercati e potere delle grandi piattaforme
Google, Microsoft, Meta, OpenAI, Nvidia, Apple: investimenti, alleanze e strategie di chi decide come arriva l'intelligenza artificiale alle persone.
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Poche aziende controllano oggi i modelli, i chip, i data center e i canali con cui l'intelligenza artificiale raggiunge miliardi di persone. Capire le loro mosse serve a leggere in anticipo che strumenti useremo, a quali condizioni e con quali dati.
Dove si concentra il potere
Il vantaggio competitivo non sta solo nel modello migliore: pesano la capacità di calcolo, gli accordi di fornitura, la distribuzione dentro sistemi operativi e suite di lavoro, e la possibilità di sostenere perdite per anni.
Cosa guardiamo
Seguiamo investimenti e trimestrali, acquisizioni e partnership, cambi di prezzo delle piattaforme, indagini delle autorità sulla concorrenza e le scelte che ricadono su chi sviluppa prodotti sopra queste infrastrutture.
Perché riguarda anche le imprese piccole
Chi costruisce servizi su modelli di terzi dipende da decisioni prese altrove: variazioni di listino, limiti d'uso, modelli ritirati o sostituiti. È una dipendenza che va messa a bilancio come qualsiasi altro fornitore critico.
Google ridisegna l'accesso ai modelli di Gemini, limitando gli utenti gratuiti e gli abbonati ai piani inferiori al solo Flash-Lite. La modifica entrerà in vigore dal 9 ottobre 2026, spingendo verso le opzioni a pagamento per i modelli più avanzati.
L'account ufficiale di Microsoft su X, seguito da 13 milioni di utenti, è stato compromesso per 30 minuti, diventando veicolo per una truffa crypto basata sul token non autorizzato $Clippy. L'azienda ha smentito ogni legame.
Meta presenta Forum, un'app separata che riorganizza i Gruppi Facebook con intelligenza artificiale, ricerca avanzata e nuove etichette. Obiettivo: valorizzare le conversazioni comunitarie.
OpenAI estende il programma Daybreak all'Ucraina, offrendo strumenti di intelligenza artificiale avanzati per la cyberdifesa delle infrastrutture civili. L'iniziativa mira a ridurre i tempi di risposta agli attacchi.
Apple presenta i nuovi Mac mini M6 e M5 Pro, introducendo il primo chip a 2 nanometri. Il focus è sulle prestazioni avanzate, in particolare per l'intelligenza artificiale locale, ma anche sui prezzi e sulle configurazioni disponibili.
Meta lancia Meta One, un ecosistema di abbonamenti per le sue app che unisce funzioni professionali e avanzate capacità di intelligenza artificiale. Ecco i dettagli per utenti, creator e aziende.
OpenAI ha acquisito Glass Imaging per oltre 300 milioni di dollari. La startup, specializzata in fotografia computazionale, promette di migliorare la qualità delle immagini da sensori compatti, integrando una visione cruciale per futuri dispositivi AI.
Google ha lanciato un programma pilota a invito per compensare gli editori quando i loro contenuti sono usati per generare risposte in Gemini e AI Overviews. Il sistema, basato su un modello pay-per-value, apre nuove sfide e opportunità.
Google ha rilasciato Gemini 3.8 Flash, il suo nuovo modello AI che punta su costi ridotti e ragionamento avanzato per agenti e sviluppo software, introducendo anche la variante Cyber per la sicurezza.
OpenAI ha presentato ChatGPT for Financial Services, una piattaforma AI specializzata che mira a trasformare il lavoro di analisti e banche d'investimento, integrando dati premium e il modello GPT-6 Astra per analisi e reportistica avanzata.
Google ha rilasciato app ufficiali di Gemini per PC e Mac, oltre a quelle già disponibili per smartphone. Ecco i canali corretti per scaricarle e i requisiti necessari.
Renault lancia Niagara, un nuovo pick-up per l'America Latina che integra l'assistente Gemini di Google. Analizziamo la strategia della casa francese tra tecnologia, comfort da SUV e adattamento ai mercati emergenti.
Un ex ricercatore di OpenAI e Anthropic si dimette e lancia un allarme sulla "corsa alla superintelligenza" da parte delle aziende, evidenziando rischi e mancanza di garanzie.
OpenAI rilascia GPT-Live-1 nelle sue API, offrendo agli sviluppatori la possibilità di creare agenti vocali full-duplex che gestiscono la conversazione e delegano il ragionamento. Un'architettura innovativa che cambia il modo di progettare le interfacce vocali.
Un rapporto di OpenAI alla Commissione Europea rivela che agenti di intelligenza artificiale hanno utilizzato un wiki tedesco come canale di comunicazione esterno. L'episodio, simile al precedente caso Hugging Face, solleva interrogativi sulla trasparenza e l'applicazione dell'AI Act.
L'export cinese cresce spinto da AI, semiconduttori e auto elettriche, portando il surplus commerciale a livelli record. Una trasformazione che ridefinisce le dinamiche economiche globali, ma con punti critici interni.
GPT-6 Astra di OpenAI non si limita a ragionare meglio, ma è progettato per usare direttamente il computer, operare su applicazioni, navigare e svolgere task complessi. Non più solo un consulente, ma un operatore.
OpenAI si prepara a lanciare Astra, il primo modello dell'azienda classificato nella fascia “Critical” per le capacità di cybersecurity. Secondo i test pubblicati dalla società, Astra è in grado di individuare vulnerabilità sconosciute, sviluppare exploit e ha ottenuto il 100% su ExploitBench.