YouTube sposta il Dislike nel menu nei test sui video lunghi
In breve YouTube sembra aver avviato il 20 ottobre 2026 un test limitato che sposta il pulsante “Dislike” dei video tradizionali nel menu con i tre puntini.
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YouTube sta sperimentando una modifica dell’interfaccia che rende meno immediato lasciare un voto negativo sui video tradizionali, quelli non appartenenti al formato Shorts. La novità è stata segnalata da utenti su X e Reddit, poi raccolta da 9to5Google e ripresa da The Verge: in alcune schermate il pulsante “Dislike” non compare più accanto al “Like”, ma viene spostato nel menu overflow accessibile dai tre puntini sotto il video.
Per ora non c’è un annuncio ufficiale di Google, né una conferma sull’ampiezza del test. Android Authority, Neowin, PhoneArena e Android Headlines descrivono tutti un cambiamento limitato, visibile solo ad alcuni account, soprattutto su desktop. Il punto centrale è che il tasto non risulta scomparso del tutto: nei casi documentati rimane disponibile, ma nascosto in un menu secondario, sopra l’opzione per segnalare il video.
Che cosa cambia nell’interfaccia
Nell’interfaccia ordinaria di YouTube, il pulsante “Dislike” si trova accanto al “Like” nella barra delle azioni sotto il player. Nel test segnalato, il “Like” resta visibile nella posizione principale, mentre il “Dislike” richiede l’apertura del menu con i tre puntini. È una modifica piccola dal punto di vista grafico, ma rilevante sul piano del comportamento: mette l’azione positiva in primo piano e quella negativa dietro un passaggio aggiuntivo.
Le fonti disponibili non permettono di dire se il test riguardi tutti i video lunghi, soltanto alcuni account o specifiche aree geografiche. PhoneArena parla di più versioni dell’interfaccia viste online, mentre Neowin segnala che diversi utenti continuano a vedere il pulsante nella posizione abituale. Questo è coerente con il modo in cui YouTube gestisce gli A/B test: la società stessa spiega nella pagina ufficiale sui test di funzionalità che alcune modifiche sono disponibili per periodi limitati e per piccoli gruppi di persone prima di un eventuale rilascio più ampio.
La differenza rispetto a un semplice restyling è che il “Dislike” è un comando di feedback. Spostarlo nel menu non cambia necessariamente il suo significato tecnico, ma aumenta la frizione. Un clic in più può ridurre l’uso di un’azione, soprattutto quando l’alternativa opposta, il “Like”, resta immediatamente disponibile. Questa è un’interpretazione del possibile effetto, non un dato pubblicato da Google: al momento l’azienda non ha comunicato risultati, obiettivi o durata del test.
Il precedente del 2021: il conteggio è sparito, il pulsante era rimasto
La modifica arriva dopo una lunga serie di interventi sul voto negativo. Il passaggio più importante risale al 10 novembre 2021, quando YouTube annunciò sul proprio blog che il conteggio pubblico dei “Dislike” sarebbe diventato privato in tutta la piattaforma. La motivazione ufficiale era proteggere i creator, in particolare i canali più piccoli, da campagne coordinate di voti negativi e molestie; nello stesso annuncio, però, YouTube precisò che il pulsante non sarebbe stato rimosso e che gli autori avrebbero continuato a vedere i dati in YouTube Studio nel pannello di analytics.
Quel compromesso separava due funzioni: il pubblico non poteva più usare il numero di “Dislike” come segnale visibile di qualità, mentre il viewer poteva comunque inviare un feedback privato alla piattaforma e al creator. La nuova interfaccia in test tocca proprio questa seconda parte. Non nasconde un numero, già assente da anni: rende meno accessibile l’atto stesso di lasciare un voto negativo.
Per i creator, il dato resta importante perché rientra nei segnali di gradimento insieme a ritenzione, commenti, clic, iscrizioni e rapporto tra reazioni positive e negative. La guida ufficiale di YouTube sull’engagement spiega che il report “Likes vs dislikes” riassume quanti spettatori hanno apprezzato o non apprezzato i video e che la metrica può essere aggiunta nei report avanzati a livello di canale in YouTube Analytics. Se il pulsante diventa meno usato, anche quel segnale può diventare meno rappresentativo, pur restando tecnicamente disponibile.
Il precedente più vicino: Shorts ha già perso il Dislike
Il test sui video lunghi si capisce meglio guardando a YouTube Shorts. Il 25 giugno 2026 YouTube ha annunciato un aggiornamento del player Shorts con modalità “Clear Screen”, riproduzione a 2x, nuovo controllo per silenziare l’audio, sostituzione del pollice in su con un cuore e ritiro del pulsante “Dislike”. Nel post ufficiale, la società ha spiegato che per modellare il feed avrebbe preferito controlli più specifici come Not Interested e Don’t recommend this channel, perché un voto negativo poteva significare cose diverse, dalla bassa qualità tecnica al semplice disinteresse per quel tipo di contenuto.
Il parallelismo è evidente, ma va trattato con cautela. Su Shorts la rimozione del “Dislike” è stata annunciata ufficialmente come parte di un aggiornamento del formato breve. Sui video tradizionali, invece, siamo ancora di fronte a un test non confermato. Android Authority sottolinea proprio questo punto: una modifica simile sui video brevi ha preceduto una riorganizzazione più ampia del sistema di feedback, ma ciò non dimostra che YouTube abbia già deciso di applicare la stessa logica ai video lunghi.
La distinzione fra “Dislike” e “Not interested” è cruciale. Nella documentazione sulle raccomandazioni, YouTube indica entrambi tra i segnali usati per capire cosa evitare di consigliare in futuro, insieme a cronologia di visione, ricerche, iscrizioni, like, “Don’t recommend channel” e sondaggi di soddisfazione. La stessa pagina afferma che il sistema apprende quotidianamente da oltre 80 miliardi di segnali di raccomandazione. Ma un “Dislike” è anche un giudizio sul video appena visto; “Not interested” è più chiaramente un comando per regolare il feed personale.
Perché il cambiamento pesa più sui video lunghi
Sui video lunghi, il “Dislike” ha una funzione diversa rispetto ai contenuti brevi a scorrimento continuo. Un tutorial sbagliato, una recensione fuorviante, una guida tecnica non aggiornata o un video clickbait consumano più tempo prima che lo spettatore capisca il problema. È per questo che molte critiche degli utenti, raccolte da Neowin e Android Headlines, insistono su casi concreti come software, riparazioni, ricette e guide pratiche: il voto negativo era un modo rapido per inviare un segnale di insoddisfazione anche quando il conteggio pubblico non era più visibile.
Dopo la rimozione dei conteggi pubblici, una parte degli utenti si è affidata a strumenti non ufficiali per ricostruire il rapporto tra like e dislike. L’estensione Return YouTube Dislike, per esempio, dichiara sul Chrome Web Store oltre 5 milioni di utenti e usa una combinazione di dati archiviati, voti degli utenti dell’estensione e stime. Questi strumenti non sono equivalenti ai dati interni di YouTube, ma mostrano quanto il segnale negativo resti richiesto da una parte del pubblico.
Se il pulsante viene nascosto in modo stabile, l’effetto potrebbe essere duplice. Da un lato, YouTube ridurrebbe la visibilità immediata di un’interazione negativa, coerentemente con la linea iniziata nel 2021 per limitare attacchi coordinati e comportamenti ostili. Dall’altro, creator e spettatori potrebbero ricevere un segnale meno spontaneo sulla qualità percepita dei contenuti, perché solo gli utenti più motivati andrebbero a cercare il comando nel menu.
Il contesto economico: YouTube protegge un prodotto enorme
Il peso della decisione si capisce anche dal lato economico. Nei risultati del secondo trimestre 2026, Alphabet ha comunicato ricavi pubblicitari di YouTube pari a 11,055 miliardi di dollari, contro 9,79 miliardi nello stesso trimestre del 2025, con una crescita di circa 13%. Nei risultati dell’intero 2025, la società aveva inoltre indicato che i ricavi annuali di YouTube tra pubblicità e abbonamenti avevano superato 60 miliardi di dollari secondo la call agli investitori e il comunicato finanziario 2025.
Ricavi pubblicitari YouTube nel secondo trimestreValori in $ miliardi
- Q2 2025
- Q2 2026
Un’interfaccia che privilegia segnali positivi o riduce l’attrito verso la permanenza sulla piattaforma può avere effetti indiretti su raccomandazioni, soddisfazione degli utenti, reputazione dei creator e sicurezza degli inserzionisti. Non ci sono prove che questo test sia motivato da obiettivi pubblicitari, e Google non lo ha presentato così. Ma il “Dislike” opera dentro un sistema economico in cui ogni segnale contribuisce a capire quali video promuovere, quali trattenere l’utente e quali evitare di spingere troppo.
Che cosa cambia per utenti, creator e aziende in Italia
Per gli utenti italiani, il cambiamento pratico sarebbe semplice: per lasciare un voto negativo potrebbe servire aprire il menu con i tre puntini, invece di premere un pulsante già visibile. Chi usa il “Dislike” solo per addestrare le raccomandazioni avrebbe ancora alternative come Not interested e Don’t recommend channel. Chi invece lo usa come giudizio sintetico su un singolo video troverebbe l’azione meno immediata.
Per i creator, soprattutto quelli che pubblicano guide, informazione tecnica, educazione, recensioni o contenuti sponsorizzati, il rischio è perdere un feedback rapido e a bassa frizione. In assenza di conteggi pubblici, le metriche interne restano l’unico dato verificabile sul voto negativo. Se la quantità di “Dislike” ricevuti si riducesse per effetto dell’interfaccia, diventerebbe ancora più importante leggere insieme commenti, ritenzione, picchi di abbandono, CTR delle miniature e rapporto tra like e visualizzazioni.
Per brand, editori e aziende italiane che usano YouTube come canale di assistenza, formazione o marketing, un “Dislike” meno accessibile può ridurre un campanello d’allarme immediato. Un video prodotto con titolo promettente ma contenuto debole potrebbe ricevere meno feedback negativo esplicito e più segnali indiretti: abbandoni, commenti critici, mancate iscrizioni o calo del tempo di visione. Questo rende più importante monitorare YouTube Studio, non solo le metriche pubbliche.
In Europa il tema si inserisce anche nel quadro del Digital Services Act. YouTube è tra le piattaforme designate come servizi online di grandi dimensioni dalla Commissione europea, e nell’ottobre 2024 Bruxelles ha inviato richieste di informazioni a YouTube, Snapchat e TikTok sul funzionamento dei sistemi di raccomandazione nell’ambito del DSA. Nascondere un pulsante non è di per sé una violazione, ma ogni scelta che modifica i segnali usati dai sistemi di raccomandazione può diventare rilevante quando si parla di trasparenza, controllo degli utenti e progettazione dell’interfaccia.
Che cosa sappiamo davvero e che cosa no
- Confermato dalle segnalazioni: alcuni utenti hanno visto il “Dislike” dei video tradizionali spostato nel menu con i tre puntini, mentre il “Like” restava nella barra principale.
- Non confermato da Google: la società non ha annunciato pubblicamente il test, non ha indicato Paesi coinvolti, durata, percentuale di utenti o criteri di selezione.
- Non è una rimozione definitiva: nelle schermate descritte dalle fonti il pulsante risulta ancora disponibile, ma nascosto in un menu secondario.
- Il precedente esiste: su Shorts, YouTube ha prima sperimentato interfacce diverse e poi ha ufficialmente ritirato il “Dislike” nel giugno 2026, sostituendolo con controlli di preferenza più granulari.
- Il punto da seguire: eventuali aggiornamenti del blog ufficiale di YouTube, dei thread di supporto e dell’interfaccia di YouTube Studio mostreranno se il test resterà limitato o diventerà uno standard.
Domande e risposte
YouTube sta togliendo il pulsante Dislike dai video?
Al momento no: le segnalazioni del 20 ottobre 2026 indicano un test limitato in cui il pulsante “Dislike” dei video lunghi viene spostato nel menu con i tre puntini. Non c’è un annuncio ufficiale di Google e non è chiaro se la modifica sarà estesa a tutti gli utenti.
Dove si trova il Dislike se non appare più sotto un video YouTube?
Nelle schermate riportate da utenti e testate tech, il “Dislike” compare nel menu overflow aperto dai tre puntini nella barra delle azioni sotto il player. In alcuni account il pulsante resta invece nella posizione classica, accanto al “Like”, segno che si tratta probabilmente di un test A/B.
Perché YouTube aveva nascosto il numero dei Dislike nel 2021?
Il 10 novembre 2021 YouTube ha reso privato il conteggio pubblico dei “Dislike” per ridurre molestie e campagne coordinate contro i creator, soprattutto i canali più piccoli. Il pulsante era però rimasto attivo e i creator potevano continuare a vedere i dati in YouTube Studio.
Che differenza c’è tra Dislike e Not interested su YouTube?
Il “Dislike” è un feedback negativo sul singolo video e può essere visto dal creator nei dati interni. “Not interested” serve soprattutto a dire al sistema di raccomandazione di mostrare meno contenuti simili. YouTube afferma che entrambi rientrano tra i segnali usati per personalizzare il feed.
La modifica del Dislike riguarda anche YouTube Shorts?
Su Shorts il cambiamento è già ufficiale: il 25 giugno 2026 YouTube ha annunciato il ritiro del pulsante “Dislike” dal player Shorts, insieme alla modalità Clear Screen, alla riproduzione a 2x e al cuore al posto del pollice in su. Il test attuale riguarda invece i video tradizionali.
Fonti verificate

Francesco Giuliani
Fondatore e direttore editoriale de Il Modello
Francesco Giuliani è un imprenditore, sviluppatore e innovatore italiano attivo nel settore dell'intelligenza artificiale, dell'editoria digitale e della comunicazione. È fondatore e CEO di Faraday AI Studio, agenzia italiana specializzata in soluzioni AI per imprese, reputazione digitale e difesa.
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