Intelligenza artificiale· 10 min di lettura

Nel codice di Gemini spunta il tasto per eliminare più chat, ma il rilascio resta incerto

La funzione scoperta nel codice Android colmerebbe un ritardo rispetto a ChatGPT e Claude, ma non chiarisce ancora rilascio, supporto web e limiti per gli account Workspace gestiti dagli amministratori.

Francesco Giuliani

di Francesco Giuliani

Fondatore e direttore editoriale de Il Modello

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Nel codice di Gemini spunta il tasto per eliminare più chat, ma il rilascio resta incerto

Gemini potrebbe finalmente permettere di ripulire la cronologia senza cancellare una conversazione alla volta. La funzione, individuata in un’analisi del codice dell’app Google per Android, aggiunge un comando “Select” nell’elenco delle conversazioni recenti: l’utente dovrebbe poter scegliere più chat e poi eliminarle in un’unica operazione. La notizia è stata riportata prima da Android Authority il 26 ottobre 2026 e ripresa in Italia da SmartWorld il 27 ottobre 2026.

Per ora non è un annuncio ufficiale di Google. È un APK teardown: un esame dei file interni di una versione dell’app, utile per capire quali funzioni sono in sviluppo ma non sufficiente a garantire che arriveranno davvero a tutti. La build citata è la 17.70.10.sa.arm64 dell’app Google per Android, non una versione stabile pubblicizzata con note di rilascio. Anche per questo il dato centrale della notizia non è “quando esce”, ma che Google ha già inserito nell’interfaccia il telaio della selezione multipla.

Come dovrebbe funzionare la nuova selezione multipla

Oggi, nella gestione standard delle conversazioni, Gemini consente di trovare chat recenti e fissate dal menu laterale, cercarle, rinominarle, fissarle o eliminarle. La guida ufficiale di Google spiega che su Android l’eliminazione passa dal tocco prolungato sulla singola chat, mentre sul web si usa il menu “Altro” della conversazione: in entrambi i casi l’azione resta individuale, una chat per volta, ed è disponibile solo se l’utente ha effettuato l’accesso e, per gli account personali, se l’impostazione Keep Activity è attiva secondo la pagina di supporto di Gemini Apps.

La modifica in preparazione cambierebbe proprio questo passaggio. Secondo le schermate e il codice descritti da Android Authority, nel menu delle conversazioni dovrebbe comparire il pulsante “Select”: una volta attivato, l’utente potrà spuntare più chat e usare un comando di eliminazione collettiva. Canaltech, che ha rilanciato la scoperta, aggiunge un dettaglio importante: prima della cancellazione dovrebbe apparire un avviso, secondo cui le chat selezionate non saranno più visibili nella cronologia e le attività collegate, inclusi prompt, risposte e feedback, saranno rimosse dall’Attività di Gemini.

La funzione non va confusa con l’eliminazione totale della cronologia da My Activity. Google già permette di cancellare tutta l’attività delle app Gemini, l’ultima ora, l’ultimo giorno, un intervallo personalizzato, una giornata specifica o un singolo elemento dalla pagina “Gemini Apps Activity” come indica la documentazione ufficiale. La novità sarebbe più pratica e meno drastica: scegliere alcune conversazioni dalla lista, senza svuotare tutto e senza passare da un filtro temporale.

Perché una funzione così piccola conta davvero

La selezione multipla sembra una correzione banale, ma arriva in un momento in cui Gemini è sempre meno una semplice chat. Google lo presenta ormai come un assistente Android capace di agire dentro app e servizi diversi: già nel gennaio 2025 l’azienda spiegava che Gemini poteva completare attività su YouTube, Google Maps, Gmail e Spotify tramite estensioni, oltre a usare più estensioni nello stesso prompt nel post ufficiale sulle novità Android. Nel febbraio 2026 Google ha poi mostrato attività multi-passaggio su Pixel 10 e Galaxy S26, inizialmente in beta negli Stati Uniti e in Corea con automazioni per app selezionate.

Più Gemini viene usato per chiedere indicazioni, riassumere pagine, interrogare email, lavorare su file, creare contenuti o avviare azioni su altre app, più la cronologia diventa rumorosa. Non è solo un problema estetico. Una lista piena di micro-interazioni rende più difficile recuperare conversazioni utili, separare i test dai contenuti da conservare e capire quali informazioni restano associate all’account. Da qui l’utilità concreta di una funzione che consente di eliminare gruppi di chat senza cancellare anche quelle importanti.

Il tema pesa ancora di più perché Google sta costruendo intorno a Gemini un’esperienza più personalizzata e proattiva. Nel maggio 2026 l’azienda ha annunciato Gemini Intelligence per Android, con rollout a ondate sui più recenti smartphone Samsung Galaxy e Google Pixel e disponibilità prevista anche su watch, auto, occhiali e laptop entro l’anno secondo il blog Android di Google. Nello stesso mese ha dichiarato che Gemini aveva superato 900 milioni di utenti mensili in 230 Paesi e più di 70 lingue, numeri che rendono la gestione della cronologia una questione di prodotto, non un dettaglio per utenti avanzati nel post su Gemini Spark e Daily Brief.

Cosa viene eliminato e cosa resta nei sistemi di Google

Quando una chat viene cancellata dalla sezione delle conversazioni recenti e fissate, Google precisa che viene eliminata anche la relativa attività da Gemini Apps Activity. La stessa pagina di supporto avverte però che l’eliminazione può coinvolgere anche contenuti creati dentro quella chat, per esempio documenti o app in Canvas nella sezione “What happens when a chat is deleted”. In altre parole, una cancellazione in massa potrebbe diventare un’azione delicata se una conversazione contiene materiali generati e poi riutilizzati.

Non tutti i dati collegati spariscono nello stesso modo. Google specifica che, se si elimina una conversazione con un Gem, il Gem non viene eliminato; se si elimina una chat condivisa, non viene cancellato automaticamente il link pubblico collegato; se si elimina un’attività di Gemini Live, vengono cancellati anche audio, trascrizione, video e condivisioni schermo associati a quell’attività nella guida alla gestione dell’attività. È un punto essenziale: il futuro tasto per cancellare più chat insieme non deve essere letto come un controllo universale su ogni copia o collegamento generato a valle.

La policy sulla privacy aggiunge un altro livello. Se Keep Activity è attivo, le chat e ciò che l’utente condivide con Gemini vengono salvati nell’Attività dell’account; l’attività può includere anche audio, video e condivisioni schermo di Gemini Live, feedback, informazioni dai siti visitati con Gemini, dati di utilizzo del prodotto e posizione approssimativa. L’impostazione predefinita di eliminazione automatica è 18 mesi, modificabile a 3 mesi, 36 mesi o disattivabile secondo il Gemini Apps Privacy Hub aggiornato da Google.

Opzioni di eliminazione automatica in GeminiValori in mesi

  • Minima3
  • Predefinita18
  • Massima36
Fonte: Google Gemini Apps Privacy Hub, ottobre 2026

La cancellazione manuale, però, non coincide sempre con la sparizione immediata da ogni sistema interno. Google scrive che i dati esaminati da revisori umani vengono scollegati dall’account e conservati per 3 anni; le chat temporanee e quelle create con Keep Activity disattivato restano associate all’account fino a 72 ore per fornire il servizio, gestire feedback e proteggere utenti e sistemi. Nel confronto, OpenAI dichiara che le chat eliminate da ChatGPT vengono rimosse dalla vista dell’account subito e programmate per l’eliminazione permanente entro 30 giorni, salvo eccezioni legali o di sicurezza nel proprio Help Center.

Finestre di conservazione dopo azioni o revisioniValori in giorni

  • Gemini Keep Activity off3
  • ChatGPT chat eliminata30
  • Gemini revisione umana1095
Fonte: Google Privacy Hub e OpenAI Help Center, ottobre 2026

Il confronto con ChatGPT e Claude

La funzione in arrivo porterebbe Gemini più vicino ai controlli già presenti nei principali concorrenti. ChatGPT consente di archiviare o eliminare tutte le chat dalle impostazioni dei controlli dati, con un messaggio di conferma e l’avvertenza che l’eliminazione di tutte le conversazioni non può essere annullata secondo la guida ufficiale di OpenAI. È una soluzione più ampia, ma anche più netta: si agisce su tutto, non su un gruppo selezionato dalla barra laterale.

Claude, invece, è già più vicino al comportamento che Google sembra voler introdurre. La documentazione di Anthropic, aggiornata il 10 agosto 2026, spiega che sul web si può entrare in “Chats and tasks”, usare “Select”, spuntare più conversazioni o scegliere “Select all”, quindi eliminarle; su Android, l’app include un’icona checklist per selezionare più conversazioni e cancellarle con il cestino nella guida ufficiale di Claude. Anche Anthropic indica una rimozione dalla cronologia immediata e una cancellazione dai sistemi di back-end entro 30 giorni.

La differenza non è soltanto ergonomica. Gemini è molto integrato nell’ecosistema Google, quindi una conversazione può nascere da un uso più frequente e frammentato rispetto a una sessione aperta volontariamente in un chatbot. Questo rende più importante la cancellazione selettiva: eliminare dieci prove fallite senza perdere una chat di lavoro, una ricerca salvata o una conversazione fissata è diverso da cancellare l’intera cronologia.

I limiti per account di lavoro, scuola e versione web

La novità, per come è stata trovata, riguarda l’app Google per Android. Non c’è conferma per iOS e non c’è conferma per gemini.google.com. La versione web oggi espone controlli simili a quelli mobili per la singola conversazione: si apre la chat, si entra nel menu e si elimina. Proprio per questo Android Authority segnala come punto aperto l’eventuale estensione della selezione multipla anche al web, dove una funzione del genere sarebbe probabilmente ancora più comoda per chi lavora su molte conversazioni.

Il quadro cambia per gli account Google Workspace o scolastici. La documentazione di Google afferma che nella mobile app gli utenti con account di lavoro o scuola non possono eliminare chat né creare link pubblici; inoltre Keep Activity è attivo per impostazione predefinita e può essere disattivato solo dall’amministratore nella guida per account work e school. L’amministratore può impostare la conservazione a 3, 18 o 36 mesi, oppure disattivare la cronologia, e se abilita la conservazione l’utente non può modificare le impostazioni.

Per le aziende italiane che usano Google Workspace, quindi, la selezione multipla non risolverà da sola la governance dei dati. Servirà verificare le impostazioni amministrative, le policy interne di conservazione, i flussi di lavoro con dati personali e l’eventuale uso di Gemini in Gmail, Docs, Drive, Sheets o Slides. Anche perché cancellare la cronologia di Gemini in un punto non sempre elimina dati conservati da altri servizi Google: il Privacy Hub ricorda che l’uso di Gemini con servizi come Wallet o YouTube può produrre attività gestite dalle rispettive norme e impostazioni nella versione italiana dell’informativa.

La cronologia diventa parte dell’esperienza AI

La gestione delle conversazioni non è più una funzione secondaria. Le chat passate servono a recuperare lavoro, riaprire ricerche, alimentare personalizzazione e, in alcuni casi, fornire contesto a funzioni di memoria o agenti. Proprio per questo cancellare non significa soltanto “fare ordine”: può incidere su ciò che l’assistente ricorda, su quali materiali restano disponibili e su quali informazioni vengono usate per migliorare o personalizzare il servizio.

La stessa Google collega Gemini a un percorso di assistenza sempre più personale. Daily Brief, Gemini Spark, le app connesse, le automazioni e l’integrazione con Android aumentano la quantità di interazioni memorizzabili. In questo scenario una funzione di selezione multipla non è una rivoluzione, ma è una correzione necessaria dell’interfaccia: se l’assistente produce molte più conversazioni di prima, l’utente deve poterle gestire con la stessa velocità con cui vengono create.

Il punto da seguire ora è il rilascio effettivo. La presenza nel codice della versione 17.70.10.sa.arm64 indica un lavoro in corso, non una promessa pubblica. Mancano una data, un elenco di Paesi, l’eventuale disponibilità su iPhone e iPad, l’arrivo sul web e l’impatto sugli account Workspace. Fino a un annuncio o a un rollout visibile nell’app stabile, la selezione multipla resta una funzione probabile ma non confermata.

Domande e risposte

Quando arriva la selezione multipla delle chat in Gemini?

Google non ha annunciato una data. La funzione è stata trovata nel codice della versione 17.70.10.sa.arm64 dell’app Google per Android e segnalata il 26 ottobre 2026. Trattandosi di un APK teardown, può arrivare nelle prossime versioni, cambiare forma o non essere rilasciata.

Come si eliminano oggi le conversazioni di Gemini?

Oggi su Android si apre il menu laterale di Gemini, si tiene premuta una singola chat recente e si sceglie Elimina. Sul web si apre la conversazione e si usa il menu “Altro”. Per cancellazioni più ampie si può usare Gemini Apps Activity, con opzioni per ultima ora, giorno, intervallo, data specifica o tutto.

Eliminare una chat di Gemini cancella anche i dati da Google?

La chat eliminata sparisce da recenti e fissate e viene rimossa da Gemini Apps Activity, ma non tutto scompare sempre. I link pubblici delle chat condivise vanno gestiti separatamente, i Gem non vengono eliminati e i contenuti sottoposti a revisione umana possono essere conservati fino a 3 anni.

La selezione multipla di Gemini sarà disponibile anche sul web?

Non ci sono conferme. La scoperta riguarda l’app Google per Android, versione 17.70.10.sa.arm64. La versione web di Gemini oggi gestisce le conversazioni una alla volta, con opzioni simili a quelle dell’app. L’estensione al sito gemini.google.com resta uno dei principali punti aperti.

Chi usa Gemini con account Google Workspace potrà eliminare più chat?

Non è garantito. Google indica che gli utenti con account di lavoro o scuola nella mobile app non possono eliminare chat né creare link pubblici; le impostazioni di attività e conservazione dipendono dall’amministratore Workspace. L’eventuale funzione potrebbe quindi non essere disponibile o essere limitata da policy aziendali.

Fonti verificate

Scritto da

Francesco Giuliani

Fondatore e direttore editoriale de Il Modello

Francesco Giuliani è un imprenditore, sviluppatore e innovatore italiano attivo nel settore dell'intelligenza artificiale, dell'editoria digitale e della comunicazione. È fondatore e CEO di Faraday AI Studio, agenzia italiana specializzata in soluzioni AI per imprese, reputazione digitale e difesa.

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